il film diretto da Stefano Pistolini, è nato da un esperimento musicale di Francesco De Gregori che, circa dieci mesi prima della realizzazione del lungometraggio, ha scelto di intraprendere un percorso decisamente fuori dagli schemi.
Al centro di queste serate non c’erano i suoi brani più noti, ma le canzoni dimenticate, le meno ascoltate, quelle che lui stesso ha definito “nevergreen”.
Pezzi mai diventati classici e quasi sconosciuti, ripresi in una chiave più essenziale e spogliata.
Per realizzarlo, De Gregori si è affidato a Stefano Pistolini, insieme hanno costruito un film che si sviluppa nel tempo circolare della residenza milanese, venti serate consecutive, e che trova il suo centro nei suoni, nelle voci e nella spontaneità delle performance, senza ricorrere a interviste convenzionali o testimonianze istituzionali. Il risultato è un’opera che ambisce a ridefinire il rapporto tra musica e cinema, fondendoli in un racconto vivo, personale e sperimentale, sospeso tra memoria e presente.